I nostri cuori continuano ad essere assieme agli ucraini durante questa invasione delle forze russe. Nonostante il caos, ci sono state storie, alcune tristi e alcune meno, che raccontano la resistenza e il coraggio dei cittadini.

Una donna fuggita di recente dall’Ucraina, ha condiviso una straziante testimonianza in prima persona di come abbia dovuto abbandonare tantissimo della sua vita. Ma non ha accettato di abbandonare la sua cagnolina anziana, anche se ciò ha significato portarla in spalla oltre il confine.

Una donna ucraina di 35 anni di nome Alisa ha parlato con The Guardian raccontando il suo pericoloso viaggio per uscire dal paese. Programmatrice per un’azienda tedesca, Alisa ha avuto la possibilità di lasciare Kiev per la Polonia, ma arrivare al confine non è stato facile.

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Ha raccontato di aver guidato per 16 ore dalla capitale fino ad un villaggio, nella stessa macchina assieme a sua madre, sua sorella, i loro mariti, quattro bambini e un pastore tedesco anziano.

Ancora in pericolo, hanno lasciato il villaggio per raggiungere il confine, ma c’erano così tante auto che hanno dovuto proseguire per le ultime 10 miglia a piedi e col freddo.

Quell’ultima tratta è stata particolarmente difficile per la cagnolina anziana. “La mia cagnolina ha 12 anni e mezzo e faceva fatica a camminare, ad ogni chilometro cadeva e non riusciva più ad alzarsi in piedi,” ha detto Alisa a The Guardian.

“Fermavo le auto per chiedere aiuto ma si sono rifiutati tutti; ci hanno consigliato di abbandonare i cani.”

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Ma lei non si è arresa. Per lei la sua cagnolina è parte della famiglia e non voleva certo abbandonarla. Alisa nell’ultimo periodo ha perso suo padre ed è dovuta fuggire dal suo paese, non avrebbe abbandonato anche lei.

“I nostri cani fanno parte della nostra famiglia,” ha scritto. “La mia cagnolina ha vissuto tutti i momenti felici e quelli tristi assieme a noi. Il cane di mia madre invece è tutto ciò che le resta della sua vecchia vita.”

Perciò hanno portato i cani con loro nel loro difficile viaggio, anche se hanno dovuto dare loro “un passaggio”. La foto qui sotto mostra Alisa che porta in spalla la cagnolina.

La famiglia è riuscita ad arrivare al confine ed è rimasta per sette ore in una tenda affollata. “Eravamo tutti lì, con cani e 5 bambini, tutti con i piedi bagnati,” ha scritto Alisa. “È stata dura sia fisicamente che mentalmente.”

Credevano di avercela fatta, invece Alisa ha ricevuto una notizia terribile: non avrebbero fatto uscire dal paese suo marito data la sua età. Il marito è tornato al villaggio mentre lei ha proseguito per la Polonia assieme agli altri.

Dato che tanti ucraini sono nella stessa situazione, il futuro di Alisa è incerto. “Non so quale sia il mio piano. Voglio qui mio marito. Per ora, ciò che farò è decidere dove voglio stare assieme ai miei bambini: se qui in Polonia o se andare in Germania come tutti i miei colleghi,” ha detto a The Guardian.

Mentre ancora la situazione non è cambiata, possiamo trovare una fonte d’ispirazione nel coraggio di questa famiglia e il loro rifiuto di abbandonare il loro cane.

Condividete questa storia con il mondo e pregate per questa famiglia.

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