Non accenna a placarsi il chiacchiericcio amplificato dai social su quanto avvenuto lo scorso 8 marzo al ristorante Le Lanterne di Villaricca, nel Napoletano. Nel locale dove era in corso una serata organizzata per celebrare la Festa della Donna è scoppiata una maxi rissa sedata solo con l’intervento dei carabinieri (LEGGI QUI).

Rita De Crescenzo (Foto Instagram)

Nelle scorse ore, a prendere le distanze dall’accaduto – oltre al ristorante teatro dei violenti tafferugli – è stata anche la tiktoker Rita De Crescenzo presente alla festa come guest star insieme ad altri cantanti neomelodici. “Io non c’entro niente, sto denunciando tutti, io hi cantato e me ne sono andata, dopo è successo tutto”, è il succo della sua versione dei fatti resa via social.

CLICCA E SEGUICI SU FACEBOOK

Rita De Crescenzo (Foto Instagram)

Sostanzialmente quando è esplosa la bagarre, la “pazzarella” di TikTok aveva già lasciato il ristorante. “Quando sono successe le mazzate, io non c’ero – ha dichiarato – A me la gente mi ama, i bambini mi amano. Io tengo un sacco di date, un sacco di feste che mi hanno chiamato, giro tutta l’Italia. Che faccio di male io?”.

LEGGI ANCHE: Paura per la tiktoker Rita De Crescenzo: si accascia al suolo e viene salvata dal 118

Rita De Crescenzo

Questo il post apparso sul profilo social del ristorante Le Lanterne: ““Buongiorno a tutti, ci teniamo a fare chiarezza sull’accaduto di ieri notte. Purtroppo quello che è accaduto non è derivato in alcun modo da noi. Si è creata una situazione di panico durante la serata per cui si è generato un grande caos. Abbiamo anche noi allertato le forze dell’ordine perché la situazione era ingestibile. Per cui anche noi ci troviamo oggi a dover riaprire con una struttura che risente dei danni provocati ieri e fare il possibile per risolvere tutto al più presto. In questo momento anche noi ci sentiamo vittime di quanto accaduto poiché non era gestibile da parte nostra. Vi ringraziamo per la comprensione e vi invitiamo a non rivolgere a noi le lamentele”.

Source link

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *