VI PIACE FARE I RITOCCHINI ALLE FOTO MA NON SAPETE USARE PHOTOSHOP? –  MOLTI SMARTPHONE ORMAI PERMETTONO DI MODIFICARE LE FOTOGRAFIE, MA CI SONO ANCHE APPLICAZIONI SEMPLICI E GRATUITE DA USARE DIRETTAMENTE SUI DISPOSITIVI MOBILI – E PER CHI PREFERISCE USARE IL COMPUTER CI SONO ANCHE PROGRAMMI DA SCARICARE SENZA SPENDERE SOLDI PER LE LICENZE…

RITOCCHINO FOTO SMARTPHONE RITOCCHINO FOTO SMARTPHONE

M.B. per “il Messaggero”

 

Dopo le vacanze estive costellate da mille scatti di tramonti in spiaggia e vallate verdi, selfie agli aperitivi con gli amici e paesaggi mozzafiato, è giunta l’ora di fare un po’ di ordine, scartare le foto poco significative e migliorare quelle più interessanti. 

 

Sì, perché nella fotografia digitale l’ultimo atto non è quello dello scatto e della visione del risultato, ma c’è un prologo altrettanto importante, ovvero la cosiddetta fase di fotoritocco o di post-produzione, Attenzione, però, sgomberiamo il campo da falsi tabù. 

MODIFICARE FOTO SAMSUNG MODIFICARE FOTO SAMSUNG

 

Le correzioni e i ritocchi permettono di aggiungere quegli elementi che mancano nello scatto asettico, dalla temperatura dell’aria al profumo che si stava sentendo, e questa cosa si può suggerire attraverso la regolazione della saturazione o aumentando i contrasti.

 

IL PROCESSO 

MODIFICARE FOTO IPHONE MODIFICARE FOTO IPHONE

Del resto anche la fotocamera digitale e lo smartphone fanno una sorta di post-produzione automatica dopo lo scatto: infatti scattano in formato Raw (dall’inglese grezzo) e poi trasformano con un processo di compressione in formato Jpg più leggero ma che perde tutta una serie di informazioni come il bilanciamento del bianco. 

 

Quindi il consiglio è quello di scattare il più possibile in formato Raw per far sì che la foto contenga ciò che veramente vede il sensore con tutte le informazioni di luci, ombre e colori. Molti smartphone permettono di scattare in Raw, come ad esempio i modelli premium di Samsung Galaxy, Huawei P20 Pro, iPhone XS, Xiaomi mi 11 eccetera. 

SNAPSEED SNAPSEED

 

I DISTURBI 

Ci sono quindi una serie di app che consentono di modificare direttamente sullo smartphone gli scatti per regolare la saturazione, il contrasto, aggiungendo filtri, eliminare eventuali disturbi, modificare la luminosità e sfocare gli sfondi. 

 

Snapseed (gratis per Android e iOS) è un’applicazione di Google che agisce come editor sulle fotografie direttamente sul dispositivo mobile. È dotato di un’interfaccia semplice e intuitiva e conta una vasta gamma di funzionalità: oltre 29 tra strumenti e filtri diversi, tra cui la prospettiva, l’Hdr e la correzione delle imperfezioni di un viso, oltre alle più comuni regolazioni di nitidezza, colore, contrasto, profondità di campo e bilanciamento dell’esposizione. 

VSCO VSCO

 

Consente la lavorazione anche delle immagini in formato Raw e permette il salvataggio della cronologia di modifica, con la facoltà di poter tornare indietro e saltare gli ultimi passaggi. Una valida alternativa è anche Vsco (app freemium per Android e iOS) con una serie di preset già impostati per i meno esperti oltre anche alla modifica personalizzata delle immagini come grana e texture, nonché una nutrita community per trovare ispirazioni o altri utenti con simili interessi. 

 

LE NOVITÀ 

Però se parliamo di fotoritocco e post-produzione non possiamo non prendere in considerazione il software principe in questo campo ovvero Adobe Photoshop, così celebre da diventare termine di uso comune (photoshoppato) in merito a foto corrette o, peggio ancora, manipolate o pesantemente alterate.

 

GIMP GIMP

 Il software (la licenza per pc o mac parte da 12,19 euro al mese, ma esiste anche una versione ridotta per smartphone) lo scorso anno ha compiuto 30 anni e ha introdotto una serie di novità interessanti che affinano ancora di più l’impiego dell’intelligenza artificiale e del machine learning, eliminando ben 500 bug e ottimizzando la funzione Bacchetta Magica, ossia lo strumento per selezionare rapidamente oggetti e dettagli per modificarli con precisione e senza troppo sforzo, per esempio regolandone toni o colori. 

 

GIMP GIMP

Per chi invece ama i software open source, una valida alternativa al colosso Photoshop è Gimp, un software multipiattaforma completamente gratuito per desktop che peraltro legge anche i file Psd elaborati precedentemente con il formato Photoshop. 

KIM Kardashian Photoshop KIM Kardashian Photoshop il principe william con capello photoshoppato il principe william con capello photoshoppato uguale come nella foto uguale come nella foto yogurt volante yogurt volante il ragazzo russo che si è photoshoppato nella foto di EMILY RATAJKOWSKI il ragazzo russo che si è photoshoppato nella foto di EMILY RATAJKOWSKI photoshop usato male 14 photoshop usato male 14 photoshop usato male 16 photoshop usato male 16 photoshop usato male 4 photoshop usato male 4 photoshop usato male 13 photoshop usato male 13 photoshop usato male 5 photoshop usato male 5 photoshop usato male 8 photoshop usato male 8 photoshop usato male 18 photoshop usato male 18 photoshop usato male 9 photoshop usato male 9 KIM Kardashian Photoshop KIM Kardashian Photoshop SNAPSEED SNAPSEED

 



Redazione Dagospia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *