Il suolo nelle zone colpite dal terremoto di magnitudo 6,5, avvenuto il 30 ottobre vicino a Norcia, si è abbassato fino a 70 centimetri. Lo indicano le prime immagini inviate dai satelliti. ”Sono dati preliminari” ha detto all’ANSA Simone Atzori, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). ”L’elaborazione delle immagini è in corso – ha aggiunto – ma possiamo già dire che in alcune zone, come Castelluccio, l’abbassamento arriva fino a 70 centimetri”.

La deformazione è stata misurata grazie alle immagini inviate dal satellite Sentinel 1 dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa).

”L’entità della deformazione non ci sorprende perché è legata all’intensità del terremoto che l’ha generata” ha detto Atzori.

E’ un abbassamento distribuito, ”che va da 0 centimetri fino ai 70 centimetri nella zona di Castelluccio”. Nelle prossime ore, ha aggiunto, quando avremo elaborato più informazioni, ”le immagini satellitari ci diranno di più anche sulla faglia che si è rotta il 30 ottobre”.

“Nell’arco delle prossime 72 ore, per rispondere all’evento eccezionale, metteremo in campo un ulteriore decreto legge il cui obiettivo è innanzitutto accelerare le procedure e mettere ulteriori risorse in termini di personale per affrontare l’emergenza”. Lo dice il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Palazzo Chigi a conclusione del Consiglio dei ministri straordinario che ha adottato le misure per fronteggiare l’emergenza sisma e al quale hanno partecipato i presidenti delle Regioni interessate, il Commissario per il terremoto Errani e il capo della Protezione civile Curcio.