Cerimonia del 4 novembre senza la tradizionale messa per rispettare i bambini di altre religioni. L’amministrazione comunale , in accordo con le associazioni d’arma, ha deciso di favorire la partecipazione delle scolaresche, restie all’iniziativa per motivi di rispetto della laicità.

Dovrebbe unire e invece divide il giorno dell’unità nazionale e delle forze armate in cui si ricordano i morti della Grande Guerra, «tutti coloro che hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere» nelle parole del Ministero della difesa che ricorda la ricorrenza sul suo sito.

Il programma delle celebrazioni maladensi, da decenni, includeva il rito religioso celebrato dal parroco a cui quest’anno, però, è stato chiesto di restare a casa