La storia dei cinesi in America è legata anche alla costruzione della ferrovia transcontinentale, la First Transcontinental Railroad, che doveva unire in un unico serpentone il sistema ferroviario della costa atlantica (già piuttosto sviluppato) con la California e l’Oceano Pacifico. Siamo nella seconda metà dell’800 e il contributo della manodopera cinese fu fondamentale: ce lo spiega nella puntata della Voce di Focus Storia il giornalista Guido Olimpio, insieme a tante altre vicende poco conosciute sulla presenza dei cinesi nelle Americhe.

 

La Panama Railway aveva già unito i due oceani nel 1855, ma in un tratto piuttosto stretto dell’istmo che collega l’America centrale a quella meridionale, tant’è che si snodava per una lunghezza di soli 77 chilometri. Il nuovo progetto, per il quale furono ingaggiate due nuove società, la Union Pacific e la Central Pacific, era più ambizioso e doveva mettere in comunicazione le due sponde del continente nord-americano, l’Atlantico col Pacifico. La Union Pacific doveva iniziare da Omaha, in Nebraska: avrebbe posato i binari dal centro delle Grandi Pianure in direzione della California; la Central Pacific doveva partire invece da Sacramento, in California, per incontrare il tracciato della Union a metà strada, in un punto non ben precisato.

 

In Nebraska il via ai lavori fu dato nel 1863, mentre in California si iniziò più tardi, due anni dopo. Gli operai arrivarono da tutta America: finita la guerra civile (1861-65) furono messi sotto anche i veterani. Ma non era facile reclutare persone disposte a fare un lavoro pesantissimo e rischioso in cambio di un salario minimo. La Central Pacific, in particolare, si avvalse proprio di manodopera cinese a basso costo che reclutava direttamente in Cina: arrivarono in migliaia.

 

L’incontro dei due tronconi avvenne il 10 maggio del 1869 a Promontory Point, nello Utah. Le nozze dei binari, che si estendevano per oltre 3.000 km, furono annunciate da un laconico telegramma che recitava: Done! (Fatto!). Ci volle però ancora qualche anno per collegare effettivamente Omaha e la stessa Sacramento alle rispettive coste.

È una delle tante storie sulla presenza cinese in America. Per conoscerne altre ascolta questa puntata della Voce di Focus Storia (a cura di Francesco De Leo, montaggio di Silvio Farina). Sull’epopea del Far West, ascolta anche le altre puntate della serie realizzate con Guido Olimpio:
Toro Seduto, Cavallo Pazzo e altri guerrieri leggendari;
Custer, il falso eroe;
La vita del pistolero Jesse James



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