Da tempo ho potuto constatare con grande soddisfazione che attorno alla mia persona si è formata una imponente mobilitazione civile. Ringrazio uno ad uno tutti coloro che mi hanno espresso vicinanza e che mi spingono a rappresentarli in un nuovo e diverso concetto di politica. Una idea fondata non solo sulla competenza, ma anche sulla concreta dimostrazione di capacitá operativa, professionalità ed efficacia.

Nonostante vari tentativi di strumentalizzare la mia discesa in campo, voglio ribadire che essa è stata solo una scelta della società civile.

La mia personale e convinta idea di politica è infatti assolutamente diversa: con la gente e per la gente.

Una cosa deve essere chiara a tutti: non sarò mai il candidato di nessun partito.

La mia storia ed il mio attuale ruolo nelle istituzioni, il mio percorso di serio ed efficace impegno civile e la mia onestà intellettuale lo esigono prima di ogni altra cosa.

Quali sono i punti su cui lavorerà per il rilancio di Angri?

Sono 4 i punti essenziali che voglio portare avanti per avvicinare sempre di più il Comune ai cittadini:

  • il Salario Minimo Orario per quei lavoratori che con una paga da 3-4 euro all’ora non riescono ad arrivare a fine mese;
  • aiuti concreti alle famiglie con figli;
  • interventi per le piccole imprese che vanno sostenute con una serie importante di incentivi e con accordi commerciali che favoriranno il Made in Italy;
  • una zona economica speciale per attrarre investimenti ad Angri, città baricentrica tra Napoli e Salerno e, quindi, con un forte potenziale di sviluppo.

Avverte la responsabilità di questo impegno? Cosa ci dice in materia di grean deal e progettazione 2.0?

La pandemia del nuovo coronavirus, che sta sconvolgendo abitudini e modi di vivere di miliardi di persone causando numerose vittime e ingenti danni economici, ha mostrato quanto possiamo essere vulnerabili, quanto bisogno abbiamo di essere più preparati e resilienti di fronte a simili rischi: in altre parole ci ha insegnato ad avere maggior cura del nostro futuro.

Ritengo che, per affrontare una crisi distruttiva come questa e aprire concrete possibilità di un futuro migliore, servono politiche e misure innovative di vasta portata: un intervento pubblico di dimensioni mai viste prima e un impegno straordinario dei cittadini e delle imprese. Tutto ciò è possibile solo a patto di avere un’adeguata consapevolezza, una visione condivisa, scelte chiare per un progetto di sviluppo all’altezza delle sfide della nostra epoca.

I pacchetti di stimolo all’economia non devono aumentare le emissioni di gas serra e gli impatti ambientali, trasferendo ulteriori costi sul nostro futuro. Noi riteniamo che un nuovo Green Deal sia la via innovativa da percorrere per la rinascita dell’Italia.

È mia intenzione richiamare l’attenzione, dei decisori politici e dei media, sull’importanza che nel pacchetto di misure per la ripresa della nostra economia quelle green non siano marginalizzate, ma siano invece pienamente valorizzate per le loro grandi potenzialità.

 

 

 

De Luca o Caldoro ?

 

Sicuramente il Presidente De Luca !

Siamo in una fase molto delicata della vita del Paese e le elezioni regionali assumono una rilevanza particolare per i possibili riflessi politici a livello nazionale.

È necessario confermare la fiducia al Presidente uscente che ha dimostrato, anche durante l’attuale emergenza sanitaria, di avere tutte le carte in regola per guidare con competenza ed autorevolezza la nostra Regione.

Cosa vuol dire per convincere l’elettorato?

Bisogna che ci rendiamo conto che è finita l’epoca dei partiti che rastrellavano voti, i cosiddetti partiti di massa. Oggi si deve parlare di democrazia degli elettori: sempre più sovente le ideologie hanno minore presa sugli elettori rispetto ad un candidato che risulta molto più in grado di imporsi per capacità e competenza.

La mia campagna elettorale si baserà sull’individuazione dei potenziali elettori determinando quali siano le loro priorità.

I cittadini vivono, purtroppo, da parte di politici e amministratori, una continua campagna elettorale che trasforma in disgusto il piacere di vivere in una democrazia partecipata. Un tempo, tra un’elezione e l’altra c’era un periodo di decantazione, ora non ci sono più interruzioni.

C’è un mucchio di cose fondamentali ancora da realizzare o da mettere in cantiere con un’operazione verità che dica ai miei concittadini non solo quello che una futura amministrazione può fare per loro, ma anche quello che loro possono fare per se stessi e per la Città: il richiamo alla responsabilità individuale e collettiva, se fatto con sincerità, può spingere gli elettori a sentirsi partecipi del destino comune.

Crescita, occupazione, tasse, Europa e Mediterraneo: sono capitoli attuali e tutti hanno la loro ricetta miracolosa: anche io proporrò la mia che non sarà altrettanto miracolosa ma sicuramente rispondente a principi di realtà e funzionalità.

Cosa vuol dire ai suoi avversari?

Ricordando le parole del Presidente Sandro Pertini vorrei dire ai miei avversari: io combatto le vostre idee che sono contrarie alle mie, ma sono pronto a battermi affinchè voi possiate esprimere le vostre idee sempre liberamente.

In politica, come anche nella vita, è necessario saper rispettare i propri avversari perchè nessuno vince da solo.

E vorrei anche ricordare che non c’è politica senza compromesso.

Il compromesso è uno dei principi cardine della politica e della convivenza civile ed i compromessi si fanno con gli avversari, non con gli amici.